Regolamento
Canonicamente un incontro si disputa in 5 set e vince chi si aggiudica per primo 3 set.
Un giocatore vince un set quando raggiunge 11 punti mentre l’avversario ne ha realizzati meno di 10. Se nella partita i giocatori raggiungono entrambi 10 punti vince chi riesce per primo a conquistare 2 punti sull’avversario.
All’inizio di un incontro si effettua un sorteggio e il vincitore ha il diritto di scegliere se servire o ricevere per primo o il lato del tavolo preferito, all’altro giocatore rimane l’altra scelta (Gli arbitri usano un gettone colorato, però sono validi anche altri tipi di sorteggio: tra gli amatori è comune che si faccia uno scambio per la palla, chi vince lo scambio ottiene il servizio). Chi inizia a battere effettua 2 servizi consecutivi, poi toccherà all’avversario, la sequenza di due battute si alterna sino alla fine della partita. In caso di parità sul punteggio di 10 punti la sequenza delle battute è limitata ad un solo servizio a testa.
Il gioco ha inizio quando la pallina lascia la mano del giocatore che effettua il servizio, quindi se il battitore non colpisce la pallina dopo averla lanciata è punto dell’avversario.
Il servizio deve rispettare alcune fondamentali regole: all’inizio del servizio, la pallina dev’essere liberamente posta sul palmo aperto della mano libera ed immobile in modo da essere visibile dall’avversario. Il battitore deve quindi lanciare la pallina solo verso l’alto (verticalmente con un angolo massimo di 30 gradi) e senza imprimere effetto così che si sollevi dal palmo della mano libera di un minimo di 16,5 cm e ricadere senza che abbia toccato nulla prima di essere colpita in fase discendente dal battitore. La pallina deve essere colpita oltre e al di sopra della linea di fondo del tavolo.
Se solo una delle regole del servizio esposte non viene rispettata, l’arbitro dopo un primo ammonimento, ad ogni successivo errore chiamerà il fallo al battitore e conseguente punto per l’avversario.
Il servizio consiste nel colpire la pallina con la racchetta per farla rimbalzare una volta nel proprio campo e, superando la rete, farla ricadere nel campo avversario. Se durante il servizio la palla tocca la rete (supporti compresi) prima che tocchi il campo avversario si commette un fallo, senza penalità, e il servizio deve essere ripetuto.
Una volta che la palla è stata servita, l’altro giocatore deve effettuare un “rinvio” (o “risposta”). Per compiere un rinvio il giocatore deve colpire, con la racchetta o con la mano (fino al polso) che tiene la racchetta, la pallina dopo che essa ha colpito una volta il proprio campo e prima che colpisca il tavolo una seconda volta. Dopo che il giocatore ha colpito la pallina, questa deve arrivare a colpire il campo avversario senza prima toccare altro se non la rete. I giocatori devono effettuare una risposta a testa finché uno dei giocatori non manca una risposta o non commette fallo.
N.B. Se prima del servizio del battitore l’avversario alza la mano per cause di forza maggiore e non tocca la pallina facendola cadere sul pavimento, il battitore dovrà effettuare un nuovo servizio senza sanzioni per l’avversario.
La pallina è considerata “in gioco” quando lascia la mano del giocatore che effettua il servizio. Si ottiene un punto nei seguenti casi:
- l’avversario effettua un servizio sbagliato o manca di effettuarlo dopo che ha messo in gioco la pallina.
- l’avversario manca o sbaglia un rinvio
- l’avversario commette uno dei seguenti falli:
- la pallina rimbalza due o più volte nel suo campo
- l’avversario colpisce senza che essa abbia rimbalzato una volta nel proprio campo (colpo al volo)
- l’avversario colpisce o tocca la pallina con qualcosa di diverso della sua racchetta o dalla mano con cui la tiene
- l’avversario colpisce la pallina deliberatamente due volte di seguito
Inoltre un fallo è commesso nei seguenti casi:
- il giocatore o la sua racchetta tocca la rete
- il giocatore tocca il tavolo con la mano libera
- il giocatore sposta il tavolo di gioco.
- il giocatore parla durante lo scambio (questa è una consuetudine ma non è riportata nel “regolamento tecnico di gioco”. Suggeriamo di chiarirlo con l’avversario prima di cominciare l’incontro)
Il “Let”
Errore molto comune tra i non giocatori è quello di confondere i termini “Let” e “Net”.
Chi inizia il gioco e serve deve infatti far rimbalzare la palla nel proprio campo da gioco e poi in quello avversario e ha una sola possibilità prima che il punto venga assegnato al suo avversario. Se la pallina tocca il nastro bianco che delimita la superficie della rete e cade nel campo avversario, il servizio deve essere ripetuto, mentre se cade fuori il punto va all’avversario.
In molti lo definiscono erroneamente “Net”, dall’inglese rete, anche se in realtà la palla tocca il nastro e non la rete stessa. Il termine corretto è invece “Let”, che deriva dalla frase Inglese “Let’s play again” cioè “rigiochiamo”.
Il doppio
Il servitore deve servire nella diagonale destra, il che significa che la pallina deve prima rimbalzare nella metà destra del servitore, quindi nella metà destra del tavolo. Successivamente, ogni giocatore deve colpire la pallina a turno. Il cambio di servitore adotta quindi la seguente sequenza: il ricevitore diventa il servitore e il partner del servitore diventa il ricevitore, e così via.
Le regole sono le stesse previste per il singolare, tranne:
- Il campo è diviso in due parti da una linea lungo il lato lungo del tavolo. La suddivisione è utile solo in occasione del servizio di battuta.
- È obbligatorio battere il servizio dalla parte destra del proprio campo inviando la pallina nella parte destra del campo avversario. La linea centrale deve essere considerata parte di ciascuna metà campo destra.
- I giocatori di una coppia devono alternarsi in uno scambio ribattendo la pallina una volta per uno.
- Nel caso le coppie raggiungano entrambe i 10 punti il servizio è ridotto ad un servizio solo.
- Vince la coppia che raggiunge per prima un vantaggio di due punti sull’avversaria.
